L’ azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli ha scelto TaleteWeb per gestire le attività di clinical risk management

È partito nel mese di settembre u.s., presso l’ Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II il progetto: “L’implementazione delle attività di Clinical Risk Management delle Strutture Sanitarie” – linea progettuale 16.3 del Decreto 105/2014.

Il progetto, realizzato in collaborazione con la società Healthcare Engineering Services srl di Ancona, fornitrice del sistema informatico TaleteWeb Sanità, ha l’obiettivo primario di perseguire, in modo strutturato e sistemico, grazie ad un percorso di Sanità Digitale, il miglioramento continuo della sicurezza (per il paziente, per i visitatori e per gli operatori) e della qualità delle prestazioni e quindi delle performance e della soddisfazione di tutti i portatori di interessi a partire, ovviamente, dai pazienti.

L’obiettivo sarà perseguito attraverso le due seguenti linee d’intervento principali:

  • realizzazione di un modello organizzativo-informatico per la gestione del rischio nell’AOU Federico II Napoli
  •  realizzazione di audit e formazione in frontale dei dipendenti dell’AOU Federico Il Napoli

Modello Organizzativo – Informatico

Nell’ambito della prima linea d’interventi saranno implementati strumenti informatici per il governo clinico e e per la valutazione della qualità e della sicurezza delle prestazioni mirando, in particolare, al raggiungimento dei seguenti principali obiettivi specifici:

  • Diffusione delle più avanzate metodologie per la gestione proattiva del rischio (tecniche FMEA-FMECA, procedure informatizzate di assessment, check list elettroniche, ecc.)
  • Identificazione, segnalazione, monitoraggio e analisi degli eventi avversi;
  • Diffusione a tutti i livelli dell’audit clinico – organizzativo;
  • Diffusione e sviluppo di raccomandazioni, linee guida, manuali per la prevenzione di eventi avversi.

La seconda linea d’interventi prevede la predisposizione, organizzazione ed attuazione in ogni Dipartimento Assistenziale dell’AOU Federico II Napoli (in totale 13 Dipartimenti) di un audit relativo al Clinical risk Management specifico per quella determinata realtà dipartimentale sulla base di argomenti concordati con il RUP Prof.ssa Maria Triassi ed il gruppo di lavoro del progetto.

L’intero progetto prevede una intensa attività formativa rivolta ai referenti rischio dei 13 DAI sull’utilizzo dello strumento informatico TaleteWeb Sanità, e alcuni eventi specifici tra i quali:

Formazione personale DIS – DAI – AFF Legali

Attraverso l’organizzazione e realizzazione di due incontri formativi rivolti al personale della Direzione Sanitaria, al personale del DAI di Igiene e Medicina Preventiva e del Lavoro ed al personale del Settore Affari legali in cui presentare le opportunità ed i vantaggi che può offrire un sistema di gestione del rischio clinico all’OAU Federico II, soprattutto nell’ottica della riduzione dei premi assicurativi.

Formazione facilitatori

Attraverso l’organizzazione e realizzazione, in collaborazione con il RUP e con il gruppo di lavoro del progetto, di un evento formativo, rivolto a tutti i facilitatori della Azienda e ad altro personale sanitario indicato dal Dipartimento di Igiene e Medicina Preventiva e del Lavoro, della durata di almeno sei ore in cui sarà presentato tutto il lavoro svolto per la linea 16.3.

Nei prossimi mesi saranno pubblicati altri articoli a cura del RUP e del gruppo di lavoro del progetto che illustreranno in particolare lo sviluppo e l’avanzamento delle diverse fasi e i risultati conseguiti sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo.

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Accreditamento Istituzionale – 6° Criterio: appropriatezza clinica e sicurezza

Proposta di metodologia e strumento informatico per la autovalutazione della conformità ai requisiti del 6° criterio/fattore di qualità: Appropriatezza clinica e sicurezza La Proposta di modello per l’accreditamento istituzionale delle strutture ospedaliere pubblicata da AGENAS nel Giugno 2015, prevede che le strutture ospedaliere che affrontano il percorso di accreditamento istituzionale debbano effettuare un’autovalutazione della propria organizzazione, […]

Sanità e innovazione digitale: cartella clinica elettronica in forte crescita

Presentati i dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano.

Gli investimenti per la digitalizzazione della sanità italiana nel 2015 si attestano intorno a 1,34 miliardi di euro, pari all’1,2% della spesa sanitaria pubblica (circa 22 euro pro capite) indicando una sostanziale stabilità rispetto al 2014 (1,37 miliardi di euro). In particolare, 930 milioni di euro sono stati spesi dalle strutture sanitarie, 320 milioni dalle regioni, 70 milioni dai 47 mila Medici di Medicina Generale e 18 milioni direttamente dal Ministero della Salute.
La Cartella Clinica Elettronica (CCE) è il principale ambito in cui le strutture sanitarie hanno investito con una spesa pari a 64 milioni di euro, +10% rispetto al 2014, un valore in crescita nel 2016 per il 43% delle aziende del campione. 61 milioni di euro di budget sono stati investiti nei sistemi di front-end, per il Disaster Recovery e la continuità operativa sono stati spesi 48 milioni, 39 milioni di euro quelli erogati per la gestione amministrativa delle risorse umane e 26 milioni per la gestione informatizzata dei farmaci. Importante anche l’ambito dei sistemi di gestione documentale e di conservazione a norma, per il quale il 58% dei CIO prospetta aumenti nel 2016, a fronte di una spesa attuale di 24 milioni di euro. Il 40% dei CIO prevede un aumento di spesa nei servizi digitali al cittadino, spesa che ad oggi si attesta intorno ai 19 milioni di euro.

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Gestione del contenzioso e sistemi informativi: binomio necessario alla gestione efficace ed efficiente

Giovedì 19 maggio 2016 – 10:00 | 12:00 – Sala ALLEGRETTO – Centro Servizi Blocco C – Exposanità presso Fiera di Bologna

ARIS – Associazione Religiosa Istituti Socio-Sanitari, nell’ambito di Exposanità, organizza un importante convegno per affrontare il tema della gestione del rischio clinico e del contenzioso con il supporto dei più avanzati sistemi informativi.

La partecipazione è gratuita; per la pre-iscrizione: clicca qui

Programma:  

10-10.15:

Self Insurance Retention (Auto-assicurazione) nella realtà italiana

Dr. Nevio Boscariol – Resp. Ufficio Economico Servizi e Gestionale ARIS

10.15-11:

Organizzazione e Gestione della Self Insurance Retention attraverso un sistema informativo dedicato

Tania Aida Caputo – Responsabile Affari legali e societari della Fondazione Poliambulanza di Brescia

11-11.45:

L’IT a supporto dei processi di prevenzione nella gestione del rischio clinico e del contenzioso applicato al caso Poliambulanza di Brescia

Gregorio Paccone – CEO di Equipe srl  (prop. TaleteWeb)

11.45-12: Q&A

 

Evento gratuito, per iscriversi: CLICCA QUI

Per scaricarela pianta delle sale di Exposanità per meglio localizzare dove si trova quella del workshop in oggetto e di ogni altra area dell’Expo: clicca qui

Benessere organizzativo e accreditamento istituzionale

Benessere organizzativo: un requisito della nuova proposta di accreditamento istituzionale Le nuove proposte di modelli per l’accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie includono tra i requisiti del fattore/criterio relativo alla “buona comunicazione” le modalità di valutazione delle relazioni tra il personale e l’organizzazione (contesto organizzativo) attraverso l’analisi del clima organizzativo/soddisfazione degli operatori.

ISO 9001:2015 nella sanità: novità ed opportunità

Il passaggio alla nuova edizione della norma ISO 9001:2015 nelle strutture sanitarie: novità ed opportunità Con la ISO 9001:2015, in sanità, sempre di più qualità, rischio clinico e accreditamento rappresentano le tre gambe di uno stesso sgabello. di Gregorio Paccone In questi mesi ci stiamo occupando dell’applicazione della nuova norma, la ISO 9001:2015, nelle strutture […]

I percorsi di accoglienza medica dei disabili gravi e gravissimi nelle strutture ospedaliere: l’esperienza dell’Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova

I percorsi di accoglienza medica dei disabili gravi e gravissimi nelle strutture ospedaliere: l’esperienza dell’Azienda Ospedaliera “Carlo Poma” di Mantova Il progetto DAMA, (Disabled Advanced Medical Assistance) è un’esperienza avanzata della Regione Lombardia a supporto dei percorsi di accoglienza medica dei disabili gravi e gravissimi, con deficit intellettivo, comunicativo e neuromotorio.

Rischio Clinico – Nuova funzionalità “Igiene mani”

“Cure più pulite sono cure più sicure”. L’igiene delle mani e la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza sanitaria. Come ampiamentenoto in ambito sanitario, la promozione dell’igiene delle mani è una misura di primaria importanza per la prevenzione delle ICA (Infezioni Correlate all’Assistenza Sanitaria e Sociosanitaria), e cioè delle infezioni acquisite in ospedale o in altri […]